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Cosa Visitare |
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Casa della Cultura, ed il
Museo di Etnografie e Folklore della Calabria. |
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La Villa comunale. |
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Taureana e la Cripta di San
Fantino. |
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Tour Cittadino
alla scoperta di luoghi incantevoli e monumenti. |
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La costa fra
spiagge, insenature, cale e grotte, dalla Tonnara a
Pietra galera. |
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Link |
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Homepage
:: Seminara
:: Bagnara
:: Scilla
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Cittą di Palmi |
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Palmi
č una graziosa cittadina protesa verso quel tratto di mare
mitologico da dove ha inizio per il particolare colore assunto dai
fondali marini la Costa Viola. Situata
a circa 40 Km, a nord di Reggio Calabria conta una popolazione di
20.000 abitanti, con un territorio di 31,80 kmq. Sorta dalle ceneri
dell'antica cittą magnogreca di Tauriana distrutta intorno al X
secolo dai Saraceni, Palmi, pił volte ricostruita dopo i terremoti
del 1783, 1894 e 1908, si presenta oggi con ampie strade regolari
intervallate da lussureggianti oasi di verde e comode piazze. |
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Adagiata sopra un terrazzo digradante verso il mare e riparata a
Sud dal colle di Sant'Elia (582mt s.l.m.), č ritenuta una cittą
di mare e di montagna dai quali ne trae i benefici effetti.
Oltre alle spiagge dorate della Tonnara, Pietrenere e Sciną e
l'estesa costa granitica disseminata di incantevoli insenature e
meravigliosi fondali, meta prediletta dei subacquei, Palmi offre
al visitatore i refrigeri delle pinete del suo
monte; indescrivibili e suggestivi panorami; escursioni
naturalistiche lungo arcaici sentieri; visite archeologiche nei
siti di Taureana con la cripta paleocristiana del IV
secolo,della chiesetta di San Fantino, il primo Santo di
Calabria; emozionanti esplorazioni nelle grotte neolitiche del
grandioso insediamento rupestre di impronta Monastico-Bizantina
di Tarditi, dove aleggiano racconti di tesori sepolti, di miti e
di leggende.
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Il
cuore pulsante della Cittą č rappresentato dall'ampia piazza 1°
Maggio mentre la villa comunale "Mazzini" č il polmone
dove la brezza marina, resa profumata da piante e fiori, predispone
l'animo ad un appagamento interiore. Dalla sua lunga balaustra, di
fronte ad un mare sempre azzurro, lo sguardo vaga libero e, d'un sol
colpo, ammira le pendici boscose del Sant'Elia; la laboriosa
Bagnara; la mitica Scilla; lo
Stretto di Messina; l'Etna
innevata; punta Milazzo e le Isole Eolie con lo Stromboli sempre
fumante. L'incomparabile panorama pennellato di mille luci e colori
si gode ancora di pił dai belvedere del Sant'Elia da dove, sotto
l'azzurro del cielo che si confonde all'orizzonte con la curva del
mare, inizia l'arcaica bellezza della Costa Viola con la
Marinella
dalla caratteristica stradina tortuosa; Rovaglioso dal mitico
Portus Orestis; la Pietrosa tanto cara a
Leonida Repaci; la Tonnara
con lo "Scoglio dell'Ulivo"; Pietrenere con la
Torre
Saracena e Sciną dell'antico fiume Metauros. Pił avanti si apre
l'ampio scenario della "Piana" a forma di un anfiteatro
racchiuso dai primi contrafforti dell'Aspromonte con i boschi delle
Serre; Capo Vaticano; Gioia Tauro con le titaniche gru protese sul
porto e decine di piccoli paesi posti come tante macchie bianche
disseminate sopra un immenso tappeto verde.
Francesco
Lovecchio
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